fbpx
donna e cane mangiano cioccolato | avvelenamento da cioccolato nei cani

Avvelenamento da cioccolato nei cani

Molti animali hanno reazioni avverse al cioccolato, in realtà anche gatti e cavalli. La sostanza che induce l’avvelenamento da cioccolato nel cane è la teobromina.

Tale sostanza nell’essere umano viene metabolizzato in modo rapido, mentre nei nostri amici a quattro zampe rimane in circolo molto a lungo interferendo con la respirazione, l’organo unitario ma soprattutto con il sistema nervoso centrale.

Vuoi rendere più utile questo post aggiungendo il tuo contributo? Partecipa attivamente e scrivi la tua esperienza in questa pagina, o nella nostra pagina facebook.

Avvelenamento da cioccolato nel cane

I cani possono mangiare il cioccolato?

No, il cioccolato fa male ai cani. L’ingestione di una quantità moderata di cioccolato può essere pericolosa, anche se raramente è fatale. L’assunzione di cioccolato può portare a gravi intossicazioni che spesso richiedendo il ricovero alla clinica veterinaria.

Il perché il cioccolato fa male ai cani è dovuto all’azione di una sostanza chiamata teobromina, contenuta nel cioccolato: la teobromina è paragonabile alla caffeina i cui effetti sono diuretici, cardiostimolanti e vasodilatatori.

Quanta teobromina c’è nel cioccolato?

Le prime reazioni da avvelenamento da cioccolato si mostrano già se il cane assume una quantità di 20 mg di teobromina per ogni chilo di peso. Ad esempio se il cane pesa 4 kg un pezzo di cioccolata può produrre un avvelenamento e una quantità maggiore potrebbe causare la morte.

Ricorda che il cioccolato fondente e cacao puro sono ancora più pericolosi, per l’alta concentrazione di teobromina che contengono.

Quanto cioccolato può uccidere un cane?

La quantità di teobromina varia a seconda del tipo di cioccolato. Più scuro e amaro è il cioccolato, più è tossico per fido. Il cioccolato fondente contiene 16 mg di teobromina per grammo, il cioccolato al latte 2,3 mg/g, mentre il cioccolato bianco contiene pochissima teobromina.

Questo indica che un cane di taglia media con un peso di 25 kg, potrà subire un avvelenamento da cioccolato mangiando una quantità di 30 grammi di cioccolato fondente o 250 grammi di cioccolato al latte.

Le conseguenze tossiche della teobromina nel cane si notano a partire da una quantità di 20 mg/kg. I sintomi includono agitazione e segni gastrointestinali quali vomito e diarrea.

A partire da 40 mg / kg, si osservano sintomi cardiaci che includono tachicardia, innalzamento della pressione sanguigna o persino aritmie cardiache ossia un battito cardiaco irregolare.

A dosi uguali o maggiori di 60 mg/ kg, compaiono i disturbi neurologici quali tremori o perfino convulsioni. Le dosi letali di avvelenamento da cioccolato nel cane sono comprese tra 100 e 200 mg/kg.

I sintomi di avvelenamento da cioccolato

sintomi di cani avvelenati da cioccolato più comuni sono vomito, diarrea, tremore muscolare, tachicardia, cianosi, ipertermia o ipertensione. Se l’avvelenamento è grave, l’assunzione di cioccolato può causare convulsioni, battito cardiaco accelerato e persino, in casi estremi, coma e morte.

Come detto, gli effetti negativi derivanti dall’assunzione di teobromina dipenderanno dalla quantità e dal tipo di cioccolato ingerito.

I cani anziani, che mangerebbero delle discrete quantità di cioccolato fondente, rischiano l’arresto cardiaco che potrà verificarsi a causa di un’aritmia, specialmente se fido ha già malattie cardiache presistenti.

I segni clinici di avvelenamento possono richiedere diverse ore prima di manifestarsi con sintomi visibili, di solito varia da 6 a 12 ore. Altresì, richiedere ancora più tempo per scomparire, poiché il processo di eliminazione della teobromina è piuttosto lunga nel cane, in genere maggiore di 17 ore.

Effetti a lungo termine se il cane mangia cioccolato

Gli effetti a lungo termine della tossicità del cioccolato sul cane si riscontrano quando fido, il cui corpo non può sopportare la sovra stimolazione causata dalla caffeina e dalla teobromina, risponde con aritmie cardiache, confusione, agitazione e convulsioni. La morte è possibile.

Nello specifico il pancreas, un organo deputato alla creazione degli enzimi digestivi per aiutare il cibo a scomporsi e muoversi attraverso il sistema digestivo, ha delle problematicità a regolare le proprietà del cioccolato.

Quando i cani ingeriscono una certa quantità di cioccolato, il processo digestivo viene interrotto al punto in cui possono vomitare, smettere di mangiare, avere diarrea o provare dolore addominale associato all’infiammazione del pancreas, nota come pancreatite.

Durante un attacco di pancreatite, i cani possono assumere una posizione di preghiera, ossia con la parte posteriore che finisce in aria mentre le zampe anteriori e la testa sono abbassate sul pavimento.

Il danno pancreatico permanente in genere porta a una condizione diabetica a lungo termine.

Il mio cane ha mangiato cioccolato: cosa devo fare?

Molto spesso capita che il proprietario sospetti che il cane abbia ingerito cioccolato perché, ad esempio, ritrova le carte vuote, che è un’informazione cruciale per stabilire la diagnosi corretta.

In ogni caso, contattare immediatamente il veterinario che potrà stabilire se la quantità di cioccolato ingerito dal cane è potenzialmente tossico. In tal caso, sarà necessario recarsi presso la clinica veterinaria il prima possibile, al fine di impedire l’aggravamento dei segni clinici.

Più rapidamente la teobromina viene eliminata dal corpo di fido, migliore sarà la prognosi per il tuo animale domestico.

Primi trattamenti per l’avvelenamento da cioccolato

Conseguenze avvelenamento da cioccolato nel cane
Attenzione dove riponiamo il ciocclolato

Il cioccolato fa male al cane, quindi Il primo obiettivo è quello di eliminare subito il cioccolato mangiato, prima che la teobromina circoli in tutto il corpo del cane. Pertanto, bisogna indurre il vomito. È evidente che la migliore soluzione sarebbe quella di portare immediatamente fido da un medico veterinario, il quale gli somministrerà dei farmaci che produrranno il vomito in pochi minuti.

Non esiste un antidoto alla teobromina: per questo motivo viene utilizzato un trattamento sintomatico e di supporto. Il sostegno del veterinario è necessario.

Con l’aiuto di un’iniezione fatta dal veterinario, nelle prime tre ore dopo l’ingestione, è possibile far vomitare il cane. Il carbone attivo potrà anche essere prescritto per evitare che la teobromina già passata attraverso l’intestino venga assimilata.

Anche un lassativo può anche essere prescritto, per accelerare l’evacuazione e il passaggio attraverso l’intestino.

In caso di rigidità muscolare, possono essere somministrati medicinali che inducono rilassamento muscolare o anticonvulsivi. Se il cuore è in sofferenza, il medico veterinario potrà ricorrere a un trattamento cardiaco specifico per aritmie e palpitazioni.

In caso di vomito, sarà utile ricorrere a dei farmaci gastro protettori.

A scopo puramente informativi indico i due metodi casalinghi per far vomitare il cane:

  • Con acqua ossigenata: diluire 1 ml di acqua ossigenata per ogni chilo del peso del cane. Se dopo circa 20 minuti il cane non riesce a vomitare, ripetere la procedura con metà della dose, cioè 0,5 ml per chilo del peso del cane.
  • Con il sale: diluire da 1 o 2 cucchiaini di sale in un bicchiere d’acqua e somministrarlo al cane per via orale con una siringa (senza ago) direttamente in bocca.

Questi metodi dovranno indurre il tuo cane a sbavare, avere nausea o contrazioni addominali: questo significa che l’azione intrapresa è stata efficace.

I metodi casalinghi descritti, per indurre il vomito nel cane, possono essere rischiosi per la salute del tuo cane: possono causare gastrite o avvelenamento per la quantità di salinità. È dunque essenziale contattare il tuo medico veterinario prima di eseguirle.

L’articolo oggetto dell’approfondimento riguardano i rischi da avvelenamento da cioccolato nel cane, tuttavia ricordiamo che lo stesso è puramente informativo e ti invitiamo a consultare un medico veterinario per qualsiasi tipo di malessere o problema di salute del tuo cane.

Questo articolo è stato utile?

La tua opinione è fondamentale per fare sempre meglio. Vota o lascia un commento.

Voto Medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

A proposito di Nico

Informatico innamorato degli animali, della comunicazione e della musica. Proprietario di due Border Collie, sono un appassionato del mondo pet e sono sempre pronto ad approfondire e condividere contenuti, consigli e curiosità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina