cani in passeggiata

Si sa: far uscire il cane per la consueta passeggiata, più volte al giorno, è un dovere ma dovrebbe essere anche un piacere. Ci sono tre fattori però che il più delle volte rischiano di far diventare la passeggiata una sfida: guinzaglio, collare e/o pettorina.

Uno dei tanti motivi per cui un proprietario si rivolge ad un educatore cinofilo è proprio il cane che tira al guinzaglio durante la passeggiata. Dunque la domanda più ricorrente è: c'è un modo per farlo smettere?

I fattori per i quali un cane tira al guinzaglio

Le differenze e i conflitti tra noi umani e i cani sono decisamente evidenti: per esempio i nostri amici a quattro zampe, come ben sappiamo, sono guidati dal fiuto più di qualunque altro senso. Data la loro primitiva natura di predatori i cani hanno un'andatura più veloce della nostra e se lasciati liberi raramente procedono in linea retta.

Noi umani invece ci facciamo guidare soprattutto dalla vista e, ostacoli permettendo, scegliamo sempre la via più breve per raggiungere una meta, procedendo in linea retta.

Da quanto descritto appare evidente che il guinzaglio è una limitazione per il cane, specie se consideriamo che il nostro amico a quattro zampe ignora la nostra meta e il percorso per lui generalmente è privo di interesse. Non seguire un odore per un cane è estremamente difficile.

Come insegnare al cane a passeggiare

Camminare serenamente al guinzaglio è una cosa che il cane deve imparare. Innanzitutto abituiamo il cane a tenere collare e guinzaglio facendoglieli indossare in diversi momenti della giornata, iniziando a fare i primi passi proprio dentro casa, premiando i comportamenti corretti. 

Assicuriamoci che il collare e il guinzaglio siano quelli giusti per lui: Il collare dovrebbe essere chiuso in modo tale da poterci infilare sotto le dita. Se il cane tira il guinzaglio fermiamoci e rimaniamo immobili fino a quando smette e ci guarda. Quando lo fa premiamolo e lodiamolo.

Con molta pazienza da parte nostra, il cane imparerà che con un guinzaglio lasciato morbido potrà lo stesso esplorare, annusare e conoscere cose nuove.

Scegliere il guinzaglio giusto

Oltre a garantire la sicurezza degli altri cani e dei passanti, il guinzaglio ci permette di evitare che il cane scappi o si allontani. In commercio ce ne sono di varie tipologie: ma come scegliere il guinzaglio giusto per il nostro cane?

Per legge il guinzaglio deve avere una lunghezza di 1 metro e mezzo e deve garantire ai cani un buon margine di movimento. Ricordiamo che per le passeggiate nei luoghi pubblici la legge obbliga a portare con noi la museruola. In commercio esistono guinzagli di misura variabile e si distinguono in:

  • Guinzagli allungabili: muniti di due moschettoni e due o tre anelli in metallo che servono ad agganciare il secondo moschettone in modo che la lunghezza massima aumenti
  • Guinzagli estensibili: dotati di un dispositivo a molla che riavvolge automaticamente il guinzaglio, lungo fino anche una decina di metri, a seconda del tipo e della taglia del cane a cui è destinato. Questo tipo di guinzagli permettono al cane di muoversi molto liberamente, allungandosi quando il cane si allontana dal padrone, riavvolgendosi quando il cane si avvicina. Inoltre si possono bloccare a lunghezze fisse in ogni momento, in base alle necessità.

È essenziale tenere conto dell’età e della taglia del nostro amico a quattro zampe: più il cane è di grandi dimensioni, più c’è bisogno di un supporto stabile e di minore lunghezza per bilanciare il suo peso e la sua forza. 

Conseguenze sulla salute del cane quando si tira troppo il guinzaglio 

Quando il cane tira il guinzaglio il collare gli stringe il collo. In questa zona sono presenti esofago, trachea e terminazioni nervose. Una pressione prolungata di queste zone potrebbero causare problemi alla salute del nostro cane.

Questo articolo è puramente informativo: consigliamo, in caso il cane tiri troppo al guinzaglio, di rivolgersi ad un educatore cinofilo serio e capace, per avviare un percorso di educazione cinofila di base.

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Foto: Pixaweb

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