Cane con viso trieste e stanco

Coronavirus nel cane: sintomi e trattamento. Aggiornamento 2020

Il coronavirus nel cane (virus comuni molto prima dell’attuale epidemia in Cina) di solito generano conseguenze respiratorie e digestive. Ma che dire del coronavirus 2019-nCoV, di cui si parla attualmente nei media? Può anche rappresentare un rischio per i nostri animali?

Cane e coronavirus 2019-nCov: un rischio mortale?

Mentre in Cina, la valutazione dell’epidemia dovuta al coronavirus riporta ora 213 morti e 10.000 persone infette, dal punto di vista animale, le conseguenze rimangono poco chiare. 

Al momento non ci sono prove che gli animali da compagnia (cani e gatti) possono essere infettati dal coronavirus 2019-nCov.

Avviata la vendita di maschere per cani, contro il coronavirus 2019-nCov

Le maschere costano circa 55 dollari e vengono vendute principalmente in Cina, Stati Uniti, Australia e Giappone.

L’allarme generato in questi giorni dal propagarsi dell’epidemia, ha fatto sì che i proprietari proteggano anche i loro cani con le maschere, nonostante non è stato dimostrato che anche la malattia possa colpirli.

Cane con maschera contro coronavirus 2019-nCov

Secondo Fox Business, la società k9 Mask di Austin, specializzata in maschere antinquinamento per cani, ha aumentato le vendite del 300% nell’ultima settimana di gennaio 2020.

Sintomatologia più frequente causata dal coronavirus canino

I sintomi del “normale” coronavirus nel cane sono:

  • Temperatura superiore a 40 ° C
  • tremori
  • vomito
  • disidratazione
  • Perdita di appetito
  • Diarrea
  • Sangue e muco nelle feci

Il coronavirus del cane si trova più comunemente in quei luoghi dove vivono in comunità (canili o allevamenti), questo perché è più facile la diffusione. 

Per rilevare la malattia, viene eseguito un test sulle feci dell’animale.

Cucciolo cane che viene visitato con lo stetoscopio

Il coronavirus canino non ha un trattamento specifico, ma si trattano il vomito con antiemetici, la diarrea con medicazioni intestinali e la disidratazione mediante flebo.

Poiché il coronavirus del cane è un’infezione altamente contagiosa, è necessario prendere in considerazione diverse misure precauzionali affinché i nostri animali domestici non soffrano di questa malattia. 

Mantenere i luoghi dove vive dell’animale sempre puliti e igienizzati, ed evitare il contatto delle feci di altri cani negli spazi pubblici e privati.

In caso di infezione la migliore prevenzione è quella di isolare immediatamente i cani che hanno sintomi comuni o che sono stati diagnosticati come tali. 

Inoltre nei cani che sono stati curati, potrebbero esserci tracce del virus che vengono eliminate nelle feci, il che potrebbe mettere a rischio altri cani.

Ma il coronavirus del cane potrebbe essere trasmesso all’uomo?

Generalmente una barriera protegge gli individui, sia umani che animali, dal prendere una malattia da un’altra specie. Ma questo non è sempre vero, come evidenziato da quelle malattie trasmissibili tra animali e umani, come la rabbia o la toxoplasmosi nei gatti.

Esistono anche casi di virus “mobili” che mutano e aggirano la barriera delle specie per infettare l’uomo.

Altri coronavirus di animali che hanno già infettato l’uomo

Alcuni coronavirus sono già mutati dagli animali all’uomo. Questi sono i seguenti casi:

  • Nel 2003, il coronavirus SARS ha infettato l’uomo tramite animali selvatici venduti in alcuni mercati locali cinesi.
  • Nel 2012, il coronavirus 2012-nCoV sarebbe stato trasmesso da animale a uomo, quindi da uomo a animale e infine di nuovo da animale a uomo in una forma più virulenta di partenza.

Anche se come abbiamo già descritto non ci sono prove di contagio dei cani, se hai fatto un viaggio in Cina di recente, o se sei stato in contatto con qualcuno che avrebbe fatto questo viaggio, dovresti essere vigile sui sintomi legati al coronavirus 2019-nCoV nel tuo cane.

In questo caso se il tuo cane presenta presunti sintomi, è necessario consultare rapidamente il proprio veterinario. 

Se si scopre che questo è davvero un caso di coronavirus, il tuo animale verrà curato secondo i protocolli stabiliti dalle autorità, al fine di evitare la contaminazione di altri esseri umani e animali.

Questo articolo è puramente informativo: ti invitiamo a consultare il tuo medico veterinario se noti sintomi anomali nel tuo cane.

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