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mercoledì , 27 Ottobre 2021
Cane anziano che riposa

La gestione del cane anziano: come aumentare la vitalità

Nel cane anziano si manifestano diversi cambiamenti che vanno da quelli fisiologici, come l’imbiancamento del pelo, a quelli dell’invecchiamento del sistema nervoso e dell’abilità cognitiva.

Controlli di routine, medicina preventiva e sistemazioni nella loro vita quotidiana possono aiutare il tuo cane a rimanere in buona salute per gli anni a venire. Questi suggerimenti ti aiuteranno a comprendere i comportamenti da adottare per mantenere il tuo cane anziano felice e in salute.

Quando il cane è considerato anziano?

I cani non beneficiano tutti della stessa aspettativa di vita, e di conseguenza non invecchiano allo stesso ritmo. La razza e le dimensioni determineranno quando sarà considerato un cane anziano.

I cani di piccola taglia solitamente vivono più a lungo dei cani di grande taglia, di conseguenza un cane di piccola taglia, come uno Yorkshire Terrier, sarà considerato un adulto a 12 mesi di età, ma non raggiungerà lo status di anziano fino a dieci anni.

Al contrario, un cane di grossa taglia, come ad esempio un alano, è considerato un adulto all’età di due anni e anziano intorno ai cinque o sei anni.

In altre parole, i cani più grandi diventano adulti più tardi, ma invecchiano molto più velocemente delle razze più piccole.

Se hai un cane di taglia grande, osserva con particolare attenzione a qualsiasi calo di vitalità poiché questo può essere il primo segno dell’invecchiamento del tuo animale domestico.

I segni tipici da notare sono: diventa più silenzioso, dorme di più, o iniziano a comparire i peli grigi. A questo punto, sarà più probabile che aumenti di peso.

Indipendentemente dall’età o dalla razza, il tuo cane è un animale unico che invecchierà a modo suo. Come gli esseri umani, alcuni cani rimangono molto sani e attivi con l’avanzare dell’età, mentre altri diventeranno più sedentari.

Fai attenzione perché la perdita di vitalità del cane può nascondere i segni di una malattia cronica, quindi in caso di dubbio, non esitare a consultare il tuo medico veterinario.

Nutrizione nella gestione dei cani anziani

Con l’avanzare dell’età il tuo cane invecchia, il suo metabolismo rallenta e questo processo può rendere difficile mantenere il suo peso ideale. È stato comprovato che il cibo per cani contenente sostanze nutritive, come la L-carnitina, sostiene il metabolismo a mantenere una salute ottimale nei cani.

Tuttavia sappiamo anche che la mobilità articolare può essere un problema nei i cani anziani, specialmente per le razze di taglia grande. È stato documentato che i nutrienti come la glucosamina aiutano a rafforzare la mobilità articolare, e aiuterà a mantenere medio livello di attività incoraggiando il suo umore e vitalità.

Infine, rafforzando la salute del suo cuore, grazie ai nutrienti aggiunti come la taurina e la vitamina E favorisce anche la sua vitalità. Un cuore sano assicura una buona circolazione sanguigna, essenziale per il corretto funzionamento di tutto l’organismo.

Pelle e pelo sani sono anche i principali marcatori di un sistema immunitario sano del tuo amico a 4 zampe. Questa è la sua prima barriera di difesa contro gli elementi esterni.

Esercizio fisico regolare nel cane vecchio

Benché è plausibile che il cane diminuisca con l’età avanzata di correre per lunghe distanze o giocare per ore al parco con te, l’esercizio fisico resta fondamentale per assicurarti che rimanga felice ed energico.

L’attività fisica fa bene al cuore, grazie all’aumento della circolazione sanguigna, e aiuta a tenere sotto controllo il peso. Favorisce inoltre il buon funzionamento del sistema digerente e la minzione, per un tratto urinario sano e pulito. L’esercizio fisico può anche agevolare il riposo con un sonno più profondo con tutti i benefici che ne derivano.

Il punto fondamentale per invogliare il cane anziano all’attività fisica è la tua capacità di adattarti ai suoi bisogni. Più i cani invecchiano e più difficile sarà per loro regolare la temperatura corporea, e lo potrai notare perché è sempre più sensibile alle temperature alte.

Pertanto, è meglio stimolare l’attività fisica durante le ore più fresche nei periodi estivi (la mattina presto o la sera tardi), e concedere passeggiate più brevi e a un ritmo più lento.

Inoltre, come negli anziani umani, resta vigile sulla sua idratazione. Assicurati che abbia sempre accesso ad acqua fresca e pulita e incoraggialo a bere, principalmente dopo aver giocato o quando fa caldo.

Sintomi e gestione del cane anziano

Se il nostro cane anziano presenta una Sindrome Confusionale, ossia per esempio come rientrare in casa, potrebbe trattarsi di demenza senile.

I cani vanno considerati anziani dai 6 ai 10 anni, e uno dei disturbi che potrebbe presentarsi è la demenza senile nel cane anziano. La demenza senile è una disfunzione dell’abilità cognitiva che si manifesta nella perdita della capacità del cane anziano di ragionare.

Come gestire un cane anziano affetto da demenza senile

La demenza senile, sia nell’uomo che nel cane, è un grande problema: tuttavia potrai rendere migliore la sua vita, nonostante questa debilitante malattia. Vediamo come.

  • Ricordati che sei un punto fondamentale per il tuo cane anziano: accarezzalo spesso per fargli sentire il tuo affetto e la tua vicinanza. Non rimproveralo se sbatte contro qualcosa, non è colpa sua.
  • L’appetibilità con il passare degli anni potrebbe diminuire: l’opzione migliore per i cani affetti da demenza senile potrebbe essere il cibo fatto in casa perché più gustoso.
  • Cercare di rispettare il ritmo di sonno-veglia del cane e di non smettere di fare passeggiate.

Un altro sintomo del cane anziano collegato alla demenza senile è lo stato confusionale che lo potrebbe portare a vagare senza scopo, fissare il vuoto o nascondendosi negli in angoli più assurdi della casa.

GESTIONE DEL CANE ANZIANO

Il grado di invecchiamento del cane è influenzato dalla razza, dalla taglia, dall’alimentazione e dallo stile di vita. Invecchiare è normale in tutti gli esseri viventi, ma con essa aumenta la difficoltà ad affrontare gli stimoli di natura organica e ambientale.

Un cane anziano invecchiando può incorrere in diverse patologie cardiovascolari, diabete, artrite, per non parlare del maggiore rischio di contrarre tumori. La lentezza e la mancanza di energia sono i più comuni malesseri dell’età che avanza.

Intensificare le visite dal vostro medico veterinario, sono il primo passo che ogni proprietario consapevole deve mettere in atto. Almeno una volta ogni 4 mesi.

Per quanto riguarda l’alimentazione si deve passare al cibo SENIOR, e insieme ai consigli del vostro veterinario stabilire la quantità di cibo giornaliero.

SINTOMI DI MORTE

Un cane anziano sente la morte che si avvicina e mette in atto una serie di comportamenti atti ad affrontare l’ultimo momento.

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L’invecchiamento comunque diminuisce la devozione del cane nei nostri confronti: per i nostri amici a quattro zampe restiamo sempre le figure di riferimento, e an noi non ci resta che ricambiarlo.

L’articolo oggetto dell’approfondimento riguarda i consigli per la gestione del cane anziano, tuttavia ricordiamo che lo stesso è puramente informativo. Vuoi rendere più utile questo post aggiungendo il tuo contributo?

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A proposito di Nico

Informatico innamorato degli animali, della comunicazione e della musica. Proprietrario di due Border Collie sono molto curioso del mondo cinofilo e sono sempre pronto ad approfondire e condividere contenuti, consigli e curiosità dal mondo pet.
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