Mastino Abruzzese con le pecore

Mastino Abruzzese: carattere e caratteristiche

Il Mastino Abruzzese sono cani di grossa taglia utilizzati come guardiani del gregge, per scoraggiare l’attacco di lupi e altri predatori. 

Questo cane ha ottenuto il riconoscimento del cane bianco italiano da custodia delle greggi patrimonio culturale della Regione Abruzzo con il nome di “cane da pecora abruzzese” o “mastino abruzzese” della Regione Abruzzo.

Ad oggi non è riconosciuto né dalla F.C.I. né dall’ENCI giacché, nel 1958, è stata accettata la fusione del Mastino Abruzzese e del Pastore Maremmano nello standard di razza con il nome di Pastore Maremmano Abruzzese.

Storia del Mastino Abruzzese

Non ci sono notizie certe e documentate e dunque ci sono varie opinioni sulla storia di questo gigante del gregge. Alcuni riportano la discenda dal Tibetan Mastiff, con evoluzione del ceppo del territorio Abruzzese.

Altri collocano, sempre in base non certa, questo maestoso cane discendere dall’antica Alabai, pastore greco bianco, e dalle razze canine dall’Albania e dal Sarplaninac di Merdzan. 

Questi giganti risultano essere stati usati, con successo, come cani da guardia negli Stati Uniti e in Norvegia, dove sono stati efficaci nel scoraggiare la predazione dagli orsi. 

Tipologie di Mastino Abruzzese

Al solo scopo informativo, è doveroso segnalare che abbiamo modo di trovare differenze morfologiche tra esemplari provenienti da diverse aree abruzzesi.

Naturalmente queste leggere dissomiglianze si sono evolute nei secoli, per la funzionalità della zona di appartenenza.

Senza entrare nello specifico di queste diversità, che potranno essere affrontare con eventuali interviste focus, esistono tre sottotipi principali: Marsicano, Aquilano e della maiella

Mastino abruzzese cucciolo

Saranno oggetto di approfondimento

Cuccioli mastino abruzzese
Cuccioli mastino abruzzese

Mastino abruzzese allevamenti

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Differenza tra Mastino Abruzzese e Pastore maremmano

In estrema sintesi, e senza entrare nelle somiglianze morfologiche, possiamo riassumere che  pastore maremmano ha il pedigree, che lo riconduce allo standard di razza.

Per il mastino abruzzese, che come ripetiamo attualmente non è riconosciuta come razza, un possibile metro di valutazione potrebbe essere capire quanti animali del gregge ha perso nel corso dell’anno, quindi l’affidabilità di discendenza.

Circolo Italiano Mastino Abruzzese

C.I.M.A. ossia il Circolo Italiano Mastino Abruzzese, si propone di tutelare l’integrità STORICA E GENETICA di un cane MILLENARIO dal carattere unico.

Si è proposto attivamente per il progetto di legge della regione Abruzzo del 2002.

Mastino abruzzese caratteristiche

Le peculiarità sono di un cane di taglia gigante dal pelo bianco e lungo. Il colore chiaro lo confonde facilmente tra il gregge per eventuali attacchi predatori.

Dall’altro canto il colore bianco rappresenta un elemento spia di possibili “inquinamenti genetici”.

Le orecchie a volte lievemente spostate dalla testa e in posizione semi erette nello stato di attenzione. Il tartufo è di colore nero e la chiusura dei denti è a forbice dritta con gli occhi marroni.

I peli del collo tende a formare una criniera simile al leone.

Mastino abruzzese carattere

Come custode e difensore del gregge, è un cane coraggioso e devoto al suo padrone. Nel suo lavoro resta cauto nei confronti di umani che non conosce e animali in genere.

Vedere questo cane al lavoro è affascinante. Il suo attaccamento al gregge e il suo lampante coraggio, lo portano a difendere senza mai indietreggiare.

Dotato di agilità ma anche di grande resistenza nei lunghi spostamenti, si adatta a tutte le condizioni climatiche. Nonostante le imponenti dimensioni è spartano nell’alimentazione.

Mastino abruzzese in famiglia?

Per i principianti potrebbe essere un cane difficile da educare, poiché ha bisogno di una mano ferma e coerente nell’addestramento.

Poiché questa tipologia di cane è sopratutto utilizzato come guardiano del gregge, quindi da lavoro, non è consigliabile averlo in una famiglia tipo.

Se nonostante questo intendiamo comunque dare il benvenuto a questo gigante bianco, come altri cani simili, bisogna prendere in seria considerazione un percorso base e avanzato di educazione cinofila.

Socializzazione

È fortemente consigliato portarlo regolarmente in un centro cinofilo, per abituarlo alla presenza di persone o nuovi cani.

Fargli sperimentare una varietà di luoghi, lo aiuteranno a sentirsi a proprio agio con gli umani e gli altri animali domestici, è un obiettivo di un proprietario consapevole.

Questo articolo è puramente informativo. La descrizione è tipica per la razza nel suo insieme e potrebbe non coincide sempre con le caratteristiche dei singoli individui della razza!

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