cani e bambini

Tra le tante cose che ogni genitore insegna al proprio figlio, deve esserci anche l’argomento su come possono interagire cani e bambini. Siamo in primavera e con la complicità delle giornate più lunghe è molto probabile che cani e bambini dividano gli spazi esterni e possano entrare in contatto l'uno con l'altro.

CANI E BAMBINI

Secondo alcuni dati, non ufficializzati, la fascia di età con il più alto numero di ricoveri ospedalieri per i morsi di cane, è costituita da bambini di età inferiore ai nove: ma le statistiche indicano che i bambini hanno più probabilità di essere morsi da un cane di famiglia piuttosto che da uno che non conoscono.

Ora al di là dei sondaggi, che possono essere verificati o meno, abbiamo tutti il dovere, proprietari e genitori, di informare il corretto approccio di cani e bambini, in modo che la loro interazione avvenga nel miglior modo possibile.
I genitori dovrebbero informarsi, qualora non hanno mai avuto un cane, in modo corretto e poi passare il loro sapere ai bambini: questo aiuterà molto a creare una buona interazione cani e bambini.

CANI E BAMBINI – LE REGOLE D’ORO 

  • Insegnare ai bambini a non avvicinarsi ai cani se stanno mangiando, se stanno dormendo o se sono malati;
  • A molti cani non piace essere accarezzati sulla testa: specie se non conoscete il cane non fatelo, non tutti potrebbero apprezzare questo gesto;
  • Far comprendere ai bambini di essere gentili ed educati con i loro cani;
  • Nei primi rudimenti di educazione insegnare a cani e bambini a giocare, incoraggiandoli ad interagire con i comandi base;
  • Controlla sempre il bambino quando è con un cane, e cerca di capire i segnali del cane che possano presagire un disagio;
  • Insegnare ai bambini a non avvicinarsi a un cane sconosciuto e domandare, sempre al proprietario, se è possibile accarezzarlo. Un buon approccio è tenere la mano bassa, affinché il cane possa annusarla e familiarizzare prima di passare a un contatto fisico.
  • Se un cane si avvicina in modo aggressivo, non guardarlo mai negli occhi e soprattutto non scappare. Piuttosto rimanere immobili, e fare movimenti lenti con le braccia lungo i fianchi.

È stato ampiamente confermato che i bambini che vivono con i cani accrescono maggiore intelligenza emotiva e sociale, rispetto a chi non ha questa possibilità. Tuttavia, questo accade perché il bambino è stato messo in condizione, dai genitori, di comprendere che anche il cane ha le sue emozioni e i suoi bisogni.

Questo articolo è puramente informativo e non sostituisce un percorso base di educazione cinofila: ti invitiamo a contattare un professionista serio, qualora il comportamento diventa eccessivamente ossessivo.

Ti è stato utile questo articolo? Partecipa attivamente, commenta o condividi, dal sito o dalle nostre pagine social.

Foto di Alain Audet da Pixabay

 

Commenti offerti da CComment