Cane Douge de Bordeaux

Il cane Douge de Bordeaux è un molosso imponente e coraggioso: è un guardiano nato, ma nonostante la sua mole ha una sorprendente delicatezza con bambini e anziani. Fa parte del gruppo 2 ENCI

Un aneddoto che lascia immaginare come il cane Douge de Bordeaux abbia avuto un valore simbolico nella Francia medievale, si trova nella basilica dei santi Nazaro e Celso a Carcassonne. Qui troviamo raffigurato su pietra una testa di cane, Douge de Bordeaux per l’appunto, accanto a quella di una donna e di un rapace. 

Appartine al gruppo 2 enci

Cane Douge de Bordeaux: caratteristiche generali

Le caratteristiche salienti del cane Douge de Bordeaux sono un mantello monocolore, che spazia in tutta la gamma del fulvo dal mogano all'Isabella, con un pelo corto e morbido al tatto. La testa voluminosa e larga con un muso e mascelle potenti e massicce. Il corpo è muscoloso e imponente.

L’impiego per la caccia, alla guardia dei castelli e nei combattimenti hanno contrassegnato i Douge de Bordeaux come un cane dal pessimo carattere. Naturalmente questo appartiene al passato, e gli allevatori hanno cercato di limare questi tratti eccessivamente combattivi.

Il percorso educativo è fondamentale. Tenete in considerazione che il cane Douge de Bordeaux può raggiungere i 60 kg, con un’altezza di 70 cm con un morso estremamente potente.  Coerenza, metodo e rispetto sono un must che i proprietari consapevoli, con senso di responsabilità, devono aspirare.

Fin da cucciolo dovrà essere socializzato con umani e cani: coercizione o violenza nei modi educativi devono essere bandite, per evitare legittime reazioni di autodifesa.

Nonostante la notevole stazza, i Douge de Bordeaux sono degli insospettabili atleti. È da considerare, visto le dimensioni da adulto, prevenire i problemi articolari e prevenire traumi e sforzi durante la crescita.

Il cane Dogue de Bordeaux ama stare in famiglia a contatto stretto con i suoi membri. Naturalmente nella situazione di un appartamento la gestione richiederà delle regole precise. Se pensate di poter chiudere fuori al giardino i dogue de Bordeaux, siete fuori strada. Trovereste in breve tempo un grosso faccione offeso che vi fisserebbe da dietro i vetri! 

L'aspettativa di vita del Dogue de Bordeaux è di soli 7-8 anni, ma molti esemplari arrivano anche a 12 anni. Anche se la razza non è particolarmente diffusa in Italia, il prezzo dei cuccioli di Dogue de Bordeaux è di 700-1000 euro.

Accogliere un cane Dogue de Bordeaux significa:

  • Assumersene piena responsabilità, sempre;
  • Organizzare le vacanze tenendo in considerazione anche il vostro cane;
  • Assumere gli oneri economici molto alti di mantenimento;
  • Trovarsi spesso per casa peli e bava;
  • Educarlo alla convivenza in famiglia e fuori;

Carattere del Dogue de Bordeaux

In genere è un cane calmo e affettuoso con i suoi proprietari, ma che mantiene le sue distanze con gli estranei. giocherellone con i bambini è alquanto silenzioso, ed è raro che abbai senza un reale pericolo.

Fin da cucciolo bisogna insegnargli, tramite un percorso educativo con un professionista cinofilo, quali sono i comportamenti giusti. È una razza intelligente che impara piuttosto velocemente, tuttavia bisogna scontrarsi con la sua caparbietà.

Salute e malattie del cane Dogue de Bordeaux

È un cane propenso a soffrire di malattie articolari, o di displasia dell’anca e della spalla. Anche i problemi con le pieghe sul muso, a causa dell’umidità e funghi potrebbe far apparire infezioni. Dato la sua mole bisogna stare attenti a nutrirlo nel modo corretto: infatti il sovrappeso è un nemico da tenere sotto controllo specie nella fase di crescita. 

Per finire questa razza potrebbe soffrire di patologie agli occhi, e la cosa migliore è portarlo regolarmente dal veterinario.

Questo articolo è puramente informativo: consigliamo, fin da cucciolo, di rivolgersi ad un educatore cinofilo serio e capace, per avviare un percorso di educazione di base.

Ti è stato utile questo articolo? Partecipa attivamente, commenta o condividi, dal sito o dalle nostre pagine social.

Foto di Małgorzata Duszyńska da Pixabay

 

Commenti offerti da CComment